EANM 2026: la PET/MR passa al LIVE Imaging

Dal 17 al 21 ottobre 2026 abbiamo partecipato accanto a United Imaging Healthcare al congresso EANM 2026 a Vienna, il congresso dell’Associazione Europea di Medicina Nucleare. La novità più attesa è stata la nuova PET/MR modello uPMR Zenith, che ha ottenuto il marchio CE proprio a ridosso del congresso.

È la prima PET/MR LIVE-Dynamic al mondo e introduce un nuovo approccio all’acquisizione delle immagini diagnostiche. Grazie agli avanzati sottosistemi di gradienti e radiofrequenza, uPMR Zenith consente l’imaging MR LIVE, trasformando l’acquisizione da statica a dinamica, con la possibilità di osservare i processi in movimento e acquisire contemporaneamente dati PET in tempo reale.

Sul fronte delle prestazioni, uPMR Zenith presenta un campo di vista assiale (AFOV) di 42 cm, il più esteso sul mercato e integra tecnologie PET progettate per offrire un’elevata sensibilità e un’alta risoluzione temporale Time of Flight (TOF). L’innovazione riguarda anche l’efficienza del percorso diagnostico. Con un tempo obiettivo di 15 minuti per paziente per un esame total body, il sistema è progettato per ottimizzare il workflow, aumentare la produttività clinica e favorire il comfort del paziente.

Accanto alla Zenith, è stato dato molto spazio ai sistemi PET a campo di vista assiale esteso (LAFOV). La uMI Panvivo LS, con i suoi 107 cm, ha ricevuto da poco il marchio CE ed è stata uno dei punti di riferimento dello stand, assieme alla famiglia uMI Panorama.

G. L. Righini, Diagnostic Imaging BU Manager di Fora, accanto alla uPMR Zenith.

Un momento dell’evento United Imaging a Vienna.

Nell’ambito del congresso United Imaging Healthcare ha organizzato anche il simposio “Living Body, Precision Imaging: Dynamic and Quantitative PET/CT” che ha registrato una grande affluenza, coinvolgendo esperti e professionisti del settore in un confronto sulle nuove prospettive dell’imaging PET/CT. Dalle applicazioni cliniche alle tecnologie più avanzate, tra cui l’imaging dinamico e quantitativo, la PET total-body e gli strumenti di ricostruzione basati sul deep learning, l’incontro ha approfondito le opportunità offerte dall’innovazione per ottenere informazioni sempre più accurate e valorizzarne il contributo alla pratica clinica.

Tra gli interventi, con “The role of total-body PET in multiple myeloma and acute leukemia”, la Dr. Cristina Nanni, MD della Medicina Nucleare del Policlinico di Sant’Orsola di Bologna, ha offerto un interessante approfondimento sul potenziale delle tecnologie LAFOV nella valutazione delle neoplasie ematologiche.

Attraverso il confronto con i sistemi PET a campo di vista assiale convenzionale, l’intervento ha esplorato le differenze tra i due approcci nell’imaging del mieloma multiplo e delle leucemie, portando l’attenzione su una questione centrale per l’evoluzione della PET: quanto può cambiare la valutazione di una malattia quando cambia il modo in cui la osserviamo?

Perché il valore di un campo di vista più esteso non si misura soltanto in ciò che permette di acquisire, ma si misura nel valore delle informazioni che può offrire alla comprensione della malattia.

Grande rilievo è stato dato alle AI Solutions di United Imaging Intelligence, protagoniste di un’area dedicata dello stand, con strumenti basati sull’intelligenza artificiale per la refertazione e la segmentazione automatica delle immagini, a supporto dell’efficienza dei flussi di lavoro clinici.

Il congresso si è concluso con tanti spunti per immaginare nuove prospettive per l’imaging diagnostico. Le idee e le opportunità emerse continuano a evolversi. Perché l’innovazione acquista ancora più valore quando diventa confronto e condivisione.

Il team Fora è pronto a parlarne con voi!


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